USA: la società Lime Wire dichiarata colpevole delle violazioni dei diritti d’autore perpetrate dagli utenti del servizio LimeWire

La società Lime Wire e il suo fondatore Marc Gorton sono colpevoli delle violazioni dei diritti d’autore perpetrate dagli utenti del servizio LimeWire, che consentiva lo scambio di file coperti da copyright. Lo ha stabilito un giudice della corte federale di New York, che ha accolto le istanze presentate dall’associazione dei discografici statunitensi, la Riaa.
Il giudice Kimba Wood ha motivato la decisione in 59 pagine, sostenendo che la compagnia era al corrente delle violazioni e le ha incoraggiate, perché da queste dipendeva il successo della sua attività . “Le prove – ha scritto il giudice – dimostrano che la Lime Wire ha ottimizzato le funzioni di LimeWire per assicurarsi che gli utenti potessero scaricare musica digitale, la maggior parte della quale coperta da copyright, e che Lime Wire ha assistito gli utenti nel commettere le violazioni”.
La Riaa ha accolto positivamente la decisione. Riconoscendo la colpevolezza di Gorton, ha commentato in una nota, “la corte ha mandato un segnale chiaro a chi pensa di poter escogitare e trarre profitto da uno schema pirata che evita le responsabilità “.
L’associazione si era rivolta al tribunale nel 2006 chiedendo il blocco delle attività di LimeWire e un risarcimento danni quantificato in 150 mila dollari per ogni violazione accertata. La prossima udienza è fissata per il primo giugno.
Fonte: ANSA

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.