USA: il Senato potrebbe accelerare l’approvazione di un nuovo testo normativo in materia di copyright

Il Senato degli Stati Uniti, sulla scorta delle pressioni esercitate da numerosi gruppi industriali, potrebbe approvare, in tempi brevi, un emendamento all’attuale testo normativo in materia di copyright che potrebbe spostare l’equilibrio verso le aziende che fanno capo a RIAA e MPAA e cioè le aziende del settore dell’entertainment.
Il disegno di legge, a detta degli oppositori dello stesso, potrebbe rendere penalmente perseguibili molti degli utenti dei network P2P, e coloro i quali utilizzino apparecchi digitali per la riproduzione digitale di musica e film.
Il nuovo progetto di legge riunisce in se i contenuti di altri progetti precedentemente non passati al vaglio delle camere come il notissimo HR4077, Piracy Deterrence and Education Act, che secondo i molti detrattori potrebbe rendere perseguibili anche i fruitori di servizi quali iTunes, o l’altrettanto criticato Pirate Act (S2237).
Naturalmente tali tesi non sono condivise dai rappresentati dell’industria discografica e cinematografica che attendono con ansia il passaggio della legge vista come uno strumento indispensabile per la protezione dei contenuti e dei diritti dei titolari.
Consumer Electronics Association, Computer and Communications Industry Association, American Conservative Union e il gruppo denominato Public Knowledge, sono, invece, alcune delle associazioni che stanno ponendo in essere una campagna informativa per fermare l’approvazione del progetto di legge.
A spingere ulteriormente gli oppositori a posticipare l’approvazione del disegno di legge vi è anche il fatto che il Senatore Hatch, alla guida del Senate Judiciary Committee, uno dei più importanti sostenitori della ‘linea dura’, rimetterà il proprio mandato il prossimo anno. Il successore dovrebbe essere il Senatore Arlen Specter dal quale ci si aspetta una linea di condotta diversa da quella del suo predecessore.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.