Una nuova iniziativa nel campo della proprietà intellettuale

Nella convinzione che esista una iper regolamentazione del mondo della proprietà intellettuale, un gruppo di studiosi di diritto e di esperti di tecnologia hanno fondato una società senza fini di lucro con lo scopo di sviluppare delle modalità per gli autori di rendere il proprio lavoro disponibile in forma gratuita in Rete.
Creative Commons, questo il nome della società , disporrà di un capitale iniziale di un milione di dollari.
Il principale obiettivo della società è l’esatta identificazione del materiale da rendere disponibile.
Il progetto dal punto di vista operativo è la definizione di un sistema e di una tipologia di licenze, attraverso le quali un lavoro può essere usato e copiato dal pubblico (come nel caso di un artista che desideri rendere pubblica la propria opera allo scopo di farla conoscere e desideri quindi renderla disponibile in forma gratuita).
Dal punto di vista tecnico il sistema messo a punto dovrebbe consentire di evidenziare la caratteristica dell’opera da rendere disponibile, in modo che venga evidenziata all’interno dei sistemi di ricerca in Rete la disponibilità assolutamente gratuita della stessa.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.