Una guida ai servizi legali di download

CNET Networks Inc., il cui sito web funge da aggiornato servizio informativo in tema di nuovi ritrovati tecnologici e che, nel settore, aiuta gli utenti a scegliere tra una gran quantità di prodotti multimediali, ha fatto sapere che svolgerà la stessa funzione di analisi del mercato anche per i già innumerevoli servizi che offrono file multimediali a pagamento.
MP3.com avrà dunque la funzione di aiutare gli utenti della rete a destreggiarsi tra vari servizi simili (si pensi a iTunes, MusicMatch e Rhapsody) che offrono il downloading ed il conseguente diritto sul file a differenti prezzi.
Il domain name MP3.com apparteneva ad un sito nato nel 1997 con la funzione di tenere aggiornati gli utenti sulle ultime novità nel mondo musicale e direzionarli verso siti in cui si potessero trovare e scaricare file MP3. Tale attività lo aveva però anche portato a essere una valida alternativa per quegli artisti intenzionati a far conoscere la propria musica e anche se non sotto contratto con una major discografica.
Nel 2000 una corte federale stabilì che il sito violava la legge sul copyright. La sanzione era stata quantificata in diversi milioni di dollari per danni causati alla Vivendi Universal, ma la stessa Vivendi finì col comprare l’attività nel 2001.
Verso la fine del 2003 il sito è stato acquistato da CNET, la quale non ne ha però acquistato il contenuto. CNET Networks Inc. ha peraltro da pochi giorni lanciato un suo servizio di download che in qualche modo ricorda il vecchio MP3.com, ma ha fatto sapere che il nuovo sito avrà come scopo solo quello di tenere costantemente informati gli utenti in merito ai servizi di download a pagamento.
Josh Bernoff, analista per la Forrester Research ha affermato: “siamo sicuri che ci sia un bisogno percepito dagli utenti di fare chiarezza tra i vari servizi offerti. Molti di essi sono infatti incompatibili: ci sono servizi che prevedono un abbonamento, ci sono download a la carte, ci sono lettori portatili. E tutti hanno prezzi anche sensibilmente differenti fra loro. Di qui la confusione che gli utenti non possono non avere in materia.”
Stando alla presidenza della CNET Networks Inc. gli introiti al servizio verranno solo dalla pubblicità on-line, ma è noto che la stessa CNET ha firmato accordi con alcune major discografiche sul presupposto che gli introiti delle seconde siano direttamente generati dal servizio offerto dal sito MP3.com.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.