UE: secondo il rapporto di IPTS, la pirateria digitale non crea danni ai titolari dei diritti

L’Institute for Prospective Technological Studies (IPTS) ha pubblicato, per conto del Joint Research Centre (JRC) interno alla Commissione Europea, uno studio sul comportamento dei consumatori di musica digitale su Internet.
Utilizzando i dati clickstream su un panel di oltre 16.000 consumatori europei, IPTS trae una stima degli effetti del download illegale e lo streaming sugli acquisti legali di musica digitale.
Secondo i ricercatori, gli utenti Internet non considerano il download illegale come un sostituto della musica digitale legale, e quindi, in assenza di piattaforme illegali, comunque non acquisterebbero musica legale. La conclusione è tratta dal fatto che un aumento del 10% del numero di clic su siti web di download illegali comporta solo un aumento del 0,2% del numero di clic sui siti web di acquisto legale.
Il rapporto è disponibile al seguente link:
http://ipts.jrc.ec.europa.eu/publications/pub.cfm’id=6084

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.