UE: pubblicato un rapporto sui vantaggi del software “open source”

La Commissione Europea ha pubblicato un rapporto sui vantaggi derivanti dall’utilizzo di software “open source” per le imprese europee. Lo studio è stato condotto da UNU-MERIT, un centro di ricerca e formazione dell’Università delle Nazioni Unite e dell’Università di Maastricht.
Il rapporto evidenzia i principali aspetti del software libero e open source (Free/Libre Open Source Software – FLOSS) in Europa e rivela che la quota di mercato del FLOSS in Europa è la più alta nel mondo e che gli europei possono già essere considerati i leader nello sviluppo di software FLOSS. Al momento, il settore open source conta su 565.000 posti di lavoro e 263 milioni di euro di fatturato.
Il rapporto inoltre comprende uno studio sulla produttività delle imprese europee che sono passate al software open source. In base a un confronto tra due diverse applicazioni per ufficio, gli autori del rapporto concludono che tale migrazione comporta risparmi di lungo periodo.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.