UE: continua il dibattito sui compensi per la copia privata

A seguito della direttiva della società dell’informazione del 2001, la maggior parte dei paesi dell’UE ha messo in atto un regime di prelievo. Di conseguenza, secondo un recente rapporto commissionato dall’Intellectual Property Office britannico, la “raccolta totale dei compensi per copia privata sui supporti e le apparecchiature è triplicata, da circa ‚¬ 170 milioni a più di 500 ‚¬ l’anno”.
Tuttavia il sistema di prelievo non è armonizzato e, pertanto, il Commissario Barnier lo scorso anno ha nominato il Sig. Antonio Vitorino, ex commissario europeo, quale mediatore per il dibattito riguardante una possibile armonizzazione. Molte parti interessate hanno partecipato al dibattito, tra cui DIGITALEUROPE, che recentemente ha pubblicato un documento su modelli alternativi:
http://www.digitaleurope.org/Headlines/Story.aspx?ID=108
Per il comunicato ufficiale del Sig. Antonio Vitorino sulla mediazione in corso:
http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/barnier/docs/speeches/20120402/statement_en.pdf
Il rapporto commissionato dal Intellectual Property Office Regno Unito “Private Copying and Fair Compensation: An empirical study of copyright levies in Europe”, è disponibile al seguente link:
http://www.ipo.gov.uk/ipresearch-faircomp-full-201110.pdf

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.