Taiwan: Il Consiglio dei Ministri emenda la legge sul diritto d’autore

Il Consiglio dei Ministri di Taiwan ha dato il proprio benestare a una revisione della legge sul copyright, il cui effetto è rendere la pirateria un atto criminoso perseguibile d’ufficio.
Pesanti le sanzioni pecuniarie previste per i rei.
Sino a ora le norme prevedevano in caso di realizzazione di violazione di copyright la necessità di una azione di parte a opera dell’autore, in mancanza della quale non era possibile intervenire in alcun modo.
Gli emendamenti consentono invece di operare in modo indipendente in via preventiva e repressiva, agendo autonomamente per arginare il fenomeno che in Taiwan è piuttosto radicato e diffuso.
Secondo il Premier Yu Shyi-kun, la protezione dei diritti relativi alla proprietà intellettuale non solo migliorerà i rapporti con il mercato, ma darà nuovo vigore alle aziende del Paese
Inoltre a fronte di tali provvedimenti gli Stati Uniti potrebbero valutare l’opportunità di depennare dall’elenco della “watching list” relativa ai Paesi nella quale l’attività di pirateria è più sviluppata.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.