Svizzera: a luglio entrano in vigore le modifiche alla legge sul diritto d’autore

La nuova legge svizzera sul diritto d’autore si adegua all’ambiente digitale, migliorando la tutela e aggiornandosi agli standard internazionali.
Anche gli interpreti, i produttori di fonogrammi e gli organismi di diffusione possono autorizzare se e come mettere a disposizione le loro opere e prestazioni su Internet. Sono inoltre protette anche le misure tese a impedire gli utilizzi illeciti di opere, come i blocchi delle copie e dell’accesso.
La legge tiene conto anche delle eccezioni e limitazioni ai diritti, estendento la casistica di utilizzazioni senza necessità di consenso, con vantaggi per gli utenti e i consumatori. Gli organismi di diffusione beneficiano, per esempio, di facilitazioni per l’acquisizione delle autorizzazioni se intendono rendere accessibile online il loro materiale d’archivio. E’ previsto inoltre un accesso facilitato anche per le opere “orfane”, i cui titolari sono irreperibili o sconosciuti. Sono inoltre escluse dal compenso per la copia privata le riproduzioni generate nell’ambito dell’utilizzo di messe a disposizioni legali online.
E’ infine stato creato un osservatorio incaricato di verificare gli effetti dell’applicazione delle misure tecnologiche di protezione, di identificare eventuali problemi e promuovere soluzioni concertate mediando tra gli interessati, con il compito, in caso di mancato raggiungimento di accordi, di adottare misure concrete.
Il Consiglio federale ha scelto Carlo Govoni come responsabile dell’osservatorio istituito presso l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale. Nato nel 1945, Carlo Govoni conosce a fondo la materia. Dopo aver ottenuto la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Basilea, dal 1973 alla primavera del 2008 ha lavorato per l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale, dove dal 1996 ha diretto la divisione diritto d’autore. Insegna diritto dei media presso l’Università di Friborgo ed è l’autore di numerose pubblicazioni sul diritto d’autore.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.