Si profila una battaglia legale per i cybercafè inglesi EasyEverything

La popolare catena di cybercafè denominata EasyEverything corre il rischio di essere coinvolta in una aspra battaglia legale in Gran Bretagna, se il tentativo di mediazione che ha posto in essere non andrà a buon fine.
La questione legale è stata sollevata dalla British Phonographic Industry (BPI), in relazione alla presenza presso i punti della catena EasyEverything di impianti di masterizzazione.
EasyEverything ha cercato di raggiungere un accordo con BPI offrendo una somma di 50.000 sterline a fronte di una precedente richiesta di BPI di 100.000 sterline.
Accordi similari sono stati proposti da EasyEverything anche in altri paesi e in Germania l’accordo è stato già raggiunto.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.