SCO Group ancora all’attacco

Nuova puntata dell’aspra battaglia condotta da SCO contro gli utenti Linux: La società ha infatti inviato a una serie di aziende una cosiddetta lettera di “cease and desist” (una diffida). Il documento è stato recapitato a tutte quelle società che utilizzano “illegalmente” più di 65 Application Binary Interfaces (ABIs) di SCO senza aver ottenuto la necessaria autorizzazione.
La lettera afferma che la suddetta interfaccia, che permette agli utenti di utilizzare le applicazioni Unix all’interno di Linux, è di proprietà dei SCO e che le aziende in questione non hanno ottenuto la necessaria autorizzazione.
Torvald ha commentato l’azione definendola priva di fondamento e tecnicamente non valida.
La battaglia continua

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.