Scandalo agli Oscar

Il giudice distrettuale della contea di Los Angeles Stephen Wilson ha stabilito una ammenda pari a $300.000 a carico di tale Carmine Caridi, un membro della giuria della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, e quindi giurato per la notte degli Oscar.
Il giudice ha quindi ritenuta fondata l’accusa mossa a Caridi dai federali, secondo cui l’uomo avrebbe ‘girato’ le copie dei film ‘Mystic River’ e ‘The Last Samurai’ che gli erano state date nel 2003 dalle case di produzione dei rispettivi film proprio in quanto membro della giuria per la notte degli Oscar, e quindi per una visione strettamente privata delle opere, a tale Russell Sprague, un residente dello stato dell’Illinois, il quale li avrebbe susseguentemente digitalizzati ed immessi sulla Rete.
Sprague si è dichiarato colpevole, mentre Caridi è tuttora contumace.
Ed è stata proprio la contumacia dell’uomo a procurargli una ammenda così cospicua, inducendo di fatto l’accusa a chiedere un risarcimento forfettario pari a $150.000 per film contraffatto, più $9.600 in spese legali.
Ed il giudice Wilson ha sentenziato a favore degli studios rilevando la manifesta intenzionalità di un comportamento palesemente in violazione del copyright, tanto più in considerazione della figura che l’accusato ricopriva per la Academy of Motion Picture Arts and Sciences.
Gli studios hanno stimato i danni al settore cinematografico causati dalla commercializzazione di DVD piratati in $3.5milioni all’anno; e ciò senza tener conto dell’ancora difficilmente quantificabile danno causato dalla diffusione degli stessi film attraverso i canali del peer-to-peer.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.