Russia, preside dovrà pagare multa per copie illegali Microsoft

MOSCA (Reuters) – Un preside russo ha detto oggi che un tribunale lo ha condannato a pagare un multa pari alla metà del suo stipendio per aver utilizzato copie pirata di alcuni software di Microsoft nella sua scuola, in un caso che il presidente russo Vladimir Putin ha definito “completamente privo di senso”.
I magistrati hanno detto che Alexander Ponosov ha violato il diritto d’autore di Microsoft permettendo ai suoi alunni di utilizzare 12 computer su cui funzionavano copie di Windows e il programma Office prive di licenza.
Ponosov, preside in una scuola della regione di Perm negli Urali, ha detto di non essere a conoscenza che i computer avessero copie pirata del programma.
La Russia è stata sollecitata a imporre un giro di vite contro il mercato della pirateria che mette a disposizione programmi per computer, film e musica a prezzi irrisori, mentre il Paese si prepara a fare ingresso nell’Organizzazione mondiale del commercio.
Copie pirata di Windows XP si trovano in vendita a Mosca per circa 6 dollari.
Putin ha definito il caso come “completamente privo di senso” mentre l’ex presidente dell’Unione Sovietica Mikhail Gorbaciov ha chiesto al magnate di Microsoft, Bill Gates, di intercedere a favore dell’insegnante.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.