Russia, introdotto il compenso per copia privata su cellulari, computer e apparecchiature audiovisive

Il primo ministro russo ha firmato il decreto N829 che introduce una royalty dell’1% su telefoni cellulari, computer ed apparecchiature audiovisive a titolo di compenso per copia privata, da destinare ai titolari di proprietà intellettuale attraverso la CPR (Russian Union of Copyright owners).
Ne dà notizia il sito Tax-News.com. La royalty sarà applicata dal 1° gennaio prossimo.
Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.