Responsabilità degli Internet Services Provider: nuovi emendamenti alle Direttive Comunitarie

La normativa che regola le telecomunicazioni nel territorio dell’Unione è attualmente oggetto di dibattito e di revisione all’interno Commissione Europea che sta avanzando una serie di proposte per riformare le leggi in materia. Recentemente infatti, è stato approvato un emendamento alla Direttiva 7 marzo 2002/20/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, sulla autorizzazione dei servizi e delle reti per le comunicazioni elettroniche (Authorisation Directive): tale emendamento prevede l’inserimento di un nuovo paragrafo nella parte finale della Direttiva, all’interno della sezione intitolata “Annexes”, nella quale sono elencate una serie di condizioni che è possibile allegare alle autorizzazioni generali, ai diritti di utilizzare le frequenze radio, e ai diritti di utilizzazione dei numeri come riferito negli articoli 6 e 11 della presente direttiva.
La prima parte degli Annexes (parte A), contiene 18 condizioni che “may be attached to a general authorization to provide a communication service” e l’emendamento in questione aggiunge la condizione numero 19, secondo la quale, in accordo con le misure nazionali, è possibile implementare la Direttiva 2001/29/CE (sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi) e la Direttiva Enforcement (Direttiva 2004/48/CE).
Una ulteriore riforma è stata approvata con riferimento alla Direttiva Servizio Universale 2002/22/CE e riguarda l’inserimento di un nuovo comma all’art. 20 della medesima, relativo ai contratti con i consumatori.
Secondo tale previsione (comma 6), gli Stati Membri devono assicurare che, nel caso di contratti conclusi fra consumatori e fornitori di servizi di comunicazioni elettroniche e/o networks, i sottoscrittori vengano preventivamente e chiaramente informati sulla conclusione del contratto e sul loro obbligo di rispettare il diritto d’autore e i diritti connessi: senza pregiudizio alla Direttiva sul commercio elettronico (2003/31/CE), è previsto anche l’obbligo di informare i sottoscrittori in merito ai più comuni atti illeciti e alle relative conseguenze.
Per approfondimenti:
http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm’item_id=3701

Stefania Baldazzi

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.