Rapporto IFPI sullo sviluppo del mercato discografico online

E’ stato pubblicato lo IFPI Online Music Report 2004 che costituisce il primo rapporto esaustivo in merito allo sviluppo della commercializzazione dei prodotti musicali attraverso la Rete.
Il rapporto evidenzia che il 2004 è considerato come l’anno della affermazione definitiva della commercializzazione della musica attraverso la Rete, grazie al notevole successo di servizi a pagamento con base statunitense quali iTunes, Rhapsody e il redivivo Napster. Anche l’Europa si sta adeguando a questa tendenza e quasi mezzo milione di persone ha acquistato musica scaricandola da più di trenta siti “legali”.
E per il 2004 è previsto un notevole incremento dell’attività .
Viene anche sottolineato come l’offerta, da punto di vista tecnico e da un punto di vista economico, risulti variegata consentendo all’utente di scegliere la modalità di accesso alla musica più consona alle proprie esigenze.
La ricerca evidenzia anche come l’impegno dell’industria discografica nella battaglia contro il fenomeno della pirateria abbia generato una maggiore diffusione della consapevolezza che scaricare musica dalla Rete, senza la necessaria autorizzazione, costituisce una attività illecita. Una specifica indagine di IFPI in Danimarca Francia Germania e Gran Bretagna ha evidenziato come i due terzi degli utenti siano consapevoli dell illegalità di tale tipo di condotta.
Il rapporto IFPI evidenzia come il numero dei servizi di distribuzione online è in aumento così come il numero dei brani offerti, ma al tempo stesso sottolinea come l’utente non sia ancora aggiornato in merito alla presenza di tali servizi e alle possibilità offerte.
Il rapporto è disponibile nel nostro Centro Documentazione

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.