Rapporto della Federal Trade Commission sul P2P

Secondo il rapporto diffuso da FTC in merito alla tecnologia P2P, questa offrirebbe da un lato benefici significativi ai consumatori, ma dall’altro li esporrebbe a notevoli rischi.
Il documento, “Peer-to-Peer File-Sharing Technology: Consumer Protection and Competition Issues”, espone i risultati di una disamina tenutasi il dicembre dello scorso anno e analizza questioni relative alla protezione dei consumatori, alla competitività e alla proprietà intellettuale.
I vantaggi del sistema P2P evidenziati nel rapporto sono una maggiore efficienza nel trasferimento delle informazioni, anche grazie a un risparmio della banda utilizzata e una riduzione della necessità di conservazione dei dati che si traducono in una più elevata possibilità di circolazione delle informazioni.
I rischi sono legati alla possibilità che attraverso tali sistemi sia messa a repentaglio la riservatezza dei dati contenuti negli hard disk, e la sicurezza dei PC stessi che, violati attraverso i sistemi P2P, possono essere resi inservibili da virus o utilizzati per la propagazione degli stessi, senza contare la diffusione dei contenuti pedopornografci resi più facili dai sistemi peer-to-peer.
FRC ha quindi auspicato da una maggiore collaborazione da parte di tutte le componenti, dai produttori di hardware e software agli utenti, allo scopo di aumentare la sicurezza delle reti P2P. Ha altresì auspicato una maggiore azione educativa da parte del Governo nei confronti degli utenti per arginare le problematiche relative alla violazione della proprietà intellettuale.
Il rapporto conclude che le istituzioni devono adoperarsi per raggiungere un equo bilanciamento tra la protezione della proprietà intellettuale e l’innovazione tecnologica.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.