Raid in Germania mette k.o. una importante organizzazione dedita alla pirateria in Rete

Secondo quanto riferito da Gesellschaft zur Verfolgung von Urheberrechtsverletzungen e.V., l’organizzazione tedesca che si occupa della lotta alla violazione della proprietà intellettuale, ha reso noti i risultati di una operazione antipirateria condotta su tutto il territorio nazionale culminata in raid simultanei in diversi siti nei pressi di Colonia, Herne, Gifhorn, Hà¶xter, Bergisch Gladbach.
Le indagini erano volte a stroncare l’attività di una organizzazione denominata Flatline (FTL), secondo GVU uno dei maggiori gruppi dediti alla pirateria su scala ‘professonale’ del Paese.
Il gruppo era specializzato nella diffusione di copie piratate di opere cinematografiche.
I video, messi a disposizione tramite Reti ad alta velocità , erano contraddistinti da un’eccellente qualità . Il materiale proveniva dagli Stati Uniti e il gruppo provvedeva ad adattarlo per il mercato nazionale.
Infatti, grazie a una serie di ‘contatti’ tra gli operatori del settore, l’organizzazione entrava in possesso anche del lavoro dei doppiatori che la stessa provvedeva a sincronizzare con le immagini di provenienza statunitense.
Proprio l’analisi dell’audio di una delle pellicole diffuse in Rete ha evidenziato che l’audio non poteva che essere stato carpito direttamente dal proiettore dotato del sistema Dolby presente nelle sale cinematografiche.
L’indagine ha quindi coinvolto anche due cinema e altrettanti impiegati che prestavano la propria opera nelle sale oggetto delle perquisizioni.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.