Parte del codice sorgente di Windows piratato su Internet

Una talpa, o un dipendente, un hacker geniale. Non si sa. Ma qualcuno ha reso disponibile su Internet circa il 2% (forse 13,5 milioni di righe) del codice sorgente del sistema operativo Windows 2000 e NT4 versione Server, e chiunque, cercando un po’, se lo può scaricare compresso in due pacchetti di circa 200 MB l’uno. Era uno dei segreti più custoditi al mondo, sul quale si fonda l’impero di Microsoft nel settore dei sistemi operativi.
Un colpo durissimo per l’azienda di Seattle: non solo sul piano economico, ma della sicurezza: i criminali informatici potrebbero trovare le eventuali debolezze di Windows o potranno sviluppare nuovi micidiali virus o metodi per violare i computer altrui. Microsoft però smentisce questo ultimo aspetto: “La pubblicazione illegale di questo codice (…) non rappresenta un problema di sicurezza per i clienti dei prodotti Microsoft eventualmente coinvolti”.
Da ultimo, ieri sera è stata diramata una notizia secondo la quale la fonte del codice sarebbe una delle partner di vecchia data di Microsoft, la società californiana Mainsoft.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.