Nuovo trattato WIPO sui diritti degli artisti audiovisivi

Il 26 giugno scorso gli Stati membri della World Intellectual Property Organisation (WIPO) hanno firmato a Pechino un trattato sulla protezione delle performance audiovisive. Questo è il primo trattato stipulato dopo l’adozione nel 1996 del WIPO Copyright Treaty (WCT) e del WIPO Performances and Phonograms Treaty (WPPT).
Il trattato conferisce agli artisti audiovisivi diritti per lo sfruttamento delle loro esecuzioni sia online che offline (per esempio, la distribuzione o il noleggio delle loro esecuzioni – per esempio in DVD – , e la messa a disposizione su Internet, ecc.) Questi diritti permetteranno agli esecutori di essere remunerati quando le loro esecuzioni sono utilizzate. IL trattato riconosce anche i diritti morali degli artisti, come il diritto di essere identificato o il diritto di opporsi a modificazioni della performance.
Per gli artisti europei, che già godono di un elevato livello di protezione in molti Stati membri, il nuovo trattato non dovrebbe portare modifiche legislative. Infatti la protezione degli artisti audiovisivi è in gran parte armonizzata a livello comunitario e, in linea di principio, la ratifica del trattato non richiederà una modifica del vigente acquis comunitario. Eventualmente, l’UE ei suoi 27 Stati membri adotteranno le misure necessarie per ratificare il Trattato.
Per maggiori informazioni:
http://ec.europa.eu/internal_market/copyright/international/index_en.htm#maincontentSec4
http://www.wipo.int/pressroom/en/articles/2012/article_0013.html
Il testo del Trattato:
http://www.wipo.int/edocs/mdocs/copyright/en/avp_dc/avp_dc_20.pdf

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.