Nuovo studio sul futuro del settore legato alla commercializzazione dei contenuti digitali

“The Business of Digital Copyright”, uno studio condotto da Digital Tech Consulting ha stimato che il comparto legato allo sviluppo dei DRM passerà dai 600 milioni di dollari di fatturato generato nel 2004 a 1,9 miliardi di dollari nel 2009.
Lo studio evidenzia inoltre il fatto che saranno una ventina le aziende che in maggior misura beneficeranno dello sviluppo di questo settore tra le quali ContentGuard, Entriq Inc., Intertrust Technologies Corp., Macrovision, e Microsoft Corp.
La ricerca ha mostrato che un notevole aumento si avrà anche nella commercializzazione di lettori o strumenti di hardware portatili in grado di leggere i contenuti in formato digitale il cui utilizzo è gestito tramite DRM i quali passeranno dagli attuali 17,1 milioni di pezzi a 311,7 milioni nel 2009.
Lo stesso incremento sarà proporzionalmente registrato anche nella vendita dei lettori DVD.
Per quanto riguarda la telefonia mobile (e la conseguente diffusione di contenuti protetti da DRM tramite gli stessi) a fronte di una sostanziale diminuzione delle vendite dei cellulari tradizionali vi sarà un incremento delle vendite dei cosiddetti smartphone, telefoni cellulari ‘intelligenti’, che possono essere classificati come un connubio tra i computer palmari e i ‘telefonini’, con aumento del 40% del numero dei pezzi commercializzati.
Lo studio ha anche evidenziato che, allo stato, il 5% dei CD venduti sono dotati di tecnologie per la protezione dei contenuti, e che tale dato dovrebbe attestarsi nel 2009 attorno al 50%; questo anche in considerazione del fatto che il costo delle misure di protezione dovrebbe passare dagli attuali 30 centesimi di dollaro a supporto a 8 centesimi.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.