Nuova Zelanda: i diritti per la reprografia devono essere versati dalle istituzioni scolastiche e universitarie

Una azione legale è stata intentata in Nuova Zelanda nei confronti dello Waiariki Institute of Technology in quanto lo stesso non ha versato il dovuto per ottenere la necessaria licenza per porre in essere una attività reprografica.
In Nuova Zelanda infatti l’attività reprografica anche all’interno degli istituti di formazione è gratuita solo nei limiti del 3% del testo.
Per effettuare copie di porzioni maggiori dei testi e comunque non superiori al 10% è necessario versare un compenso calcolato sulla base del numero degli studenti iscritti.
Waiariki Institute of Technology oltre a non corrispondere il dovuto (circa 23.000dollari annui) ha inoltre reso possibile ai propri studenti la riproduzione dei libri sino al 40% del contenuto violando ulteriormente la normativa.
Logica e dovuta la reazione di Copyright Licensing Limited (CLL), collecting society, che ha intentato una azione legale contro l’istituto conclusasi con accordo stragiudiziale del quale non sono stati resi noti i dettagli economici, ma per il quale è stata utilizzata l’espressione ‘una considerevole somma di denaro.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.