Nove mesi di prigione per un pirata americano che spacciava software contraffato

Un uomo di 29 è stato condannato negli Stati Uniti a una pena detentiva di 9 mesi per aver venduto copie pirata di un software messo a punto da Autodesk il popolare AutoCad.
Daniel Gary Woolsey è stato inoltre condannato a tre anni di libertà vigilata, misura che include anche l’applicazione di severe restrizioni nell’uso del computer e nell’accesso a Internet.
La notizia è stata ovviamente salutata con soddisfazione dai legali dell’azienda che hanno definito la sentenza un campanello di allarme per tutti coloro i quali ritengono di non correre alcun rischio nella commercializzazione di programmi contraffatti solo perché pongono in essere una attività non realizzata su scala industriale.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.