National Music Publisher Association contro YouTube

Il 6 agosto scorso l’Associazione degli editori musicali americani NMPA ha proclamato la sua intenzione di aderire alla class action iniziata contro YouTube dalla Football Association Premier League Limited (“Premier League”, serie A di calcio Inglese) e dalla Bourne Co. (produzione musicale indipendente statunitense) le quali, avendo rinvenuto all’interno di YouTube molti materiali audiovisivi tutelati da Copyright, lamentavano una massiccia violazione dei loro diritti.
La denuncia si fonda sull’assenza di misure preventive e sistemi di filtraggio dei contenuti immessi in rete, che consentirebbero un maggiore controllo sull’operato degli utenti di YouTube, evitando il caricamento di materiali protetti dal diritto d’autore. Le richieste presentate al giudice sono quindi di duplice natura: inibitoria, volta a eliminare dal sito i contenuti in questione e a garantire la mancata reiterazione del fatto; risarcitoria dei danni subiti.
Il presidente e direttore generale della NMPA David M. Israelite, preoccupato riguardo alle modalità di approccio al Copyright manifestate da YouTube e dal suo attuale proprietario Google Inc., ha dichiarato di “aderire all’azione legale già pendente davanti alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti (Southern District of New York), allo scopo di proteggere gli interessi degli editori musicali e dei compositori, le cui opere creative sono utilizzate da YouTube senza autorizzazione né corrispettivi”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.