National Association of Brodcasters si appella contro le royalty

Le stazioni radio hanno chiesto a una Corte di Appello Federale di stabilire che non devono pagare gli autori e le case discografiche, a fronte dell’utilizzo della musica in Internet, in quanto non è previsto un sistema regolare di versamento delle royalty neanche nella programmazione tradizionale via etere.
I brodcaster infatti sostengono che esenzioni dal pagamento dei corrispettivi a fronte dell’utilizzazione dei brani musicali sono già previste, per la programmazione on-air, secondo quanto indicato dal Digital Performance Right in Sound Recordings Act 1995 (“DPRA”) e il Digital Millennium Copyright Act (“DMCA”) 1998. Di conseguenza le medesime previsioni normative dovrebbero essere applicate anche alla programmazione in Rete.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.