Musicisti canadesi richiedono un emendamento della legge sul copyright

Alcuni dei più importanti musicisti canadesi si sono appellati ai politici del proprio Paese affinché realizzino un emendamento della legge in materia di copyright attualmente in vigore.
Secondo gli artisti il Copyright Act, datato 1908, non è assolutamente in grado di tutelare gli interessi degli aventi diritto in relazione all’attuale progresso tecnologico.
Graham Henderson, a capo di Canadian Recording Industry Association ha dichiarato che il sistema presenta molte falle e che ciò sta nuocendo gravemente all’industria discografica che ha perso in pochi anni quasi 500 milioni di dollari.
Non tutti sono però concordi con la posizione degli artisti, come il Prof. Michael Geist dell’Università di Ottawa specializzato in Internet e E-Commerce Law che sostiene che il danno arrecato dal P2P e dal dowloading all’industria non sia così rilevante e che il file sharing sia una realtà non più controvertibile

La redazione (Raimondo Bellatoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.