L’Unione Europea annuncia una nuova regolamentazione delle licenze musicali per coloro che trasmettono via web

La legislazione relativa alla trasmissione radiofonica e televisiva via web sta per essere drasticamente revisionata, con il rischio di pesanti conseguenze sul mercato. Attualmente le stazioni radio e quelle televisive che trasmettono sul web devono sostenere un costo specifico per tale attività , tanto che l’onere ha costretto molte di loro a chiudere.
Una nuova idea, introdotta dallo European Competition Commissioner, su richiesta di società che si occupano di diritti musicali, provenienti da 15 diversi Paesi europei, ed applicabile a tutti i Paesi dell’Unione Europea e ad altri Paesi gravitanti intorno all’area economica europea -come la Norvegia – renderà l’intero mercato competitivo.
Le società infatti, anziché limitarsi a concedere le licenze di utilizzazione limitatamente al proprio Paese, saranno autorizzate a farlo in tutta l’Unione Europea, a costi competitivi. Ciò permetterà alle radio e alle televisioni che trasmettono sul web di acquistare in tutta Europa valutando le migliori occasione dal punti di vista economico. Inoltre i costi amministrativi e quelli relativi alle licenze, da sempre compresi in un unico onorario, verranno ora separati, permettendo agli acquirenti di confrontare le diverse opportunità in modo dettagliati anche sul piano dei costi.

Simona Leo

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.