Lotta alla contraffazione: aumentano le confische ai confini europei

“Il problema della contraffazione continua a costituire una pericolosa minaccia per la nostra salute, la nostra sicurezza e l’economia”. Questo è quanto ha affermato Là szlò Kovà cs, Commissario UE responsabile per l’Unione Tasse e Dogane, il quale ha anche fieramente riferito che nel corso del 2006 si è verificato un significativo aumento di confische di beni contraffatti.
La Commissione Europea infatti, in seguito ad una elaborazione statistica relativa al quantitativo di beni confiscati ai confini doganali dell’Unione Europea negli ultimi due anni, ha rilevato che nel 2006 il numero di confische ha subito una maggiorazione del 40% rispetto al 2005 per un totale di oltre 36.000 requisizioni: questo grazie alla stretta cooperazione fra amministrazioni doganali internazionali che ha reso possibile contrastare anche le nuove frontiere del commercio di contrabbando, quali la vendita via Internet e lo spaccio di grandi quantitativi di merce mediante il traffico aereo.
Gli articoli maggiormente contraffatti sono medicine, sigarette ed altri beni che possono seriamente danneggiare al salute dei consumatori, oltre ovviamente imitazioni di merce quale giocattoli, occhiali da sole e scarpe firmati.
Una grossa operazione, denominata Operation DAN e facente parte del Commission’s Customs Action Plan, ha portato nel Settembre 2006 alla confisca di oltre 92 containers provenienti dalla Cina e destinati a distribuire merce pirata in ben 13 Stati membri dell’Unione Europea.
Dai dati statistici emerge inoltre come il drastico aumento di contraffazione abbia riguardato il settore farmaceutico: 2,5 milioni di medicinali confiscati nel 2006, rispetto ai 500 mila del 2005, provenienti da India, Emirati Arabi e Cina che sono risultati essere le tre principali fonti di produzione di tali prodotti.
Maggiori dettagli e informazioni sono rinvenibili all’URL:
http://ec.europa.eu/taxation_customs/customs/customs_controls/counterfeit_piracy/statistics/index_en.htm

Stefania Baldazzi

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.