L’industria discografica internazionale dà il benvenuto alla nuova unità operativa antipirateria russa

L’industria discografica internazionale ha oggi calorosamente accolto l’introduzione da parte del governo russo di una nuova unità operativa antipirateria, guidata dal Primo Ministro Mikhail Kasyanov.
Secondo l’IFPI, l’organizzazione che rappresenta il mercato discografico mondiale, sia l’industria discografica russa sia quella internazionale vorrebbero collaborare da vicino con il governo affinché l’iniziativa, introdotta dallo stesso, possa incidere in modo determinante sul dilagante fenomeno della pirateria discografica in Russia.
Jay Berman, Presidente dell’IFPI, afferma di essere fortemente incoraggiato dal fatto che i più alti livelli del governo russo hanno finalmente riconosciuto la necessità di agire in modo deciso contro le manifestazioni più gravi di pirateria che minacciano il Paese. E’ importante, secondo lo stesso, che il governo riesca a coordinare il lavoro dei vari ministeri che si occupano della materia, e che ci sia un’intensa collaborazione tra il governo stesso e l’industria discografica. La sua speranza è che l’iniziativa promossa dal governo russo determini una trasformazione reale all’interno del Paese, rappresentando una spinta fondamentale perché la Russia possa entrare a far parte della World Trade Organization.
Berman ritiene che il fenomeno della pirateria abbia raggiunto dimensioni gravi all’interno del Paese, provocando ingenti danni sia a livello economico, sia a livello culturale, sia per il mercato finanziario: un fenomeno che, a suo dire, non permetterebbe alle case discografiche, agli artisti e ai musicisti russi di ricoprire il ruolo che meritano nel contesto dell’industria discografica internazionale.

Simona Leo

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.