L’India si affida al watermarking

Il Centre for Development of Advanced Computing (C-DAC) indiano sta sviluppando un sistema di watermarking allo scopo di consentire alle forze dell’ordine di disporre di uno strumento in più per combattere la pirateria.
Grazie infatti alla tecnologia definita watermarking è possibile inserire un codice all’interno del prodotto audio in grado di consentirne di rintracciare l’origine anche successivamente a modifiche del formato, compressioni ecc.
Un’analoga tecnologia è stata proposta anche per i prodotti audio.
Anche l’India paese all’avanguardia nel campo dell’IT ha deciso quindi di dare il via all’adozione di metodologie volte a cercare di offrire maggiore protezione ai contenuti digitali.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.