Liebowitz critico nei confronti delle “compulsory license”

Una nuova rivista presente in Rete, IPCentral, dedicata al mondo della proprietà intellettuale ha ospitato un articolo del Professor Stanley Liebowitz della Università del Texas che esprime una certa perplessità nei confronti della diffusa opinione che le licenze obbligatorie siano l’alternativa all’attuale sistema di copyright per una ottimizzazione della gestione dei diritti in Rete.
Liebowitz afferma che, a dispetto dei vantaggi teorici da molti sostenuti a favore del suddetto sistema, a oggi non sono ancora stati adeguatamente analizzati i potenziali difetti di un sistema basato sulle licenze.
Secondo l’economista, infatti, un sistema interamente basato sulle licenze rischierebbe di oscurare gli indicatori in grado di regolare i prezzi nei mercati che sarebbero determinati in modo arbitrario e quindi inefficiente.
Il professore, quindi, afferma che bisognerebbe analizzare la situazione più approfonditamente prima di abbandonare sistemi alternativi basati sulla gestione dei diritti digitali (DRM).

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.