Le vendite di dischi in Gran Bretagna aumentano del 3,5% nella terza parte dell’anno

Le vendite di dischi hanno avuto un nuovo incremento in questi ultimi mesi del 2002.
Il valore totale è, infatti, cresciuto del 3,5%; le vendite degli album sono aumentate del 9% in quantità e del 5% in termini di valore. Ciò significa che la crescita annuale riscontrata dal settembre 2001 al settembre 2002 è pari allo 0,3%.
Sulla base dei rilevamenti più recenti, gli album degli artisti britannici Oasis e Coldplay sono stati due dei tre in assoluto più venduti.
Secondo quanto dichiarato da Peter Jamieson, Presidente Esecutivo della BPI, la ripresa delle vendite nella seconda parte dell’anno, sebbene non del tutto inaspettata, è stata comunque incoraggiante, nonché prova dell’importanza che sul mercato può avere la pubblicazione di prodotti britannici.
Jamieson è convinto che l’ultimo quarto del 2002 potrà dare alle vendite un impulso ancora maggiore, permettendo al mercato britannico di dissociarsi dall’andamento negativo di quello mondiale, sempre più penalizzato dal grave fenomeno della pirateria.
La parte conclusiva dell’anno è, peraltro, la più importante per l’industria musicale e generalmente incide per il 40% sulle vendite annuali di album. E’ infatti prevista, per quest’ultimo periodo, l’uscita di album di artisti britannici di alto livello -tra cui Robbie Williams, Craig David, David Gray, Gareth Gates e Will Young- nonché di numerose raccolte -tra cui quelle dei Rolling Stone, dei Manic Street Preachers, degli U2, di Elton John e di Stevie Wonder-.

Simona Leo

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.