Le nuove frontiere della discografia’

Una quattordicenne statunitense Stephanie Johnson, meglio conosciuta con il nome d’arte “Lil’ Hustla”, una giovanissima cantante hip-hop, ha deciso di fondare una propria casa discografica dopo aver interrotto il rapporto con una etichetta indipendente.
Pyro Records, ha visto la luce appena due settimane dopo la rottura del precedente rapporto. La società è composta da un organico giovanissimo che va dai 13 ai 24 anni e ha come obiettivo di diventare la più importante etichetta indipendente del Nord Virginia.
Alla base della nuova filosofia aziendale vi è il riconoscimento dell’importanza del contributo di ciascuno dal CEO fino agli addetti alla promozione “stradale” che hanno diritto al medesimo rispetto.
L’idea è quella di creare un ambiente familiare in cui ognuno possa dare il proprio apporto e riceverne il giusto riconoscimento.
Un passo importante per sviluppare la società è costituito dalla volontà di lanciare una linea di vestiario Pyro da commercializzarsi presso i punti di vendita della label che presto verranno aperti.
Che sia questo il futuro dell’industria musicale’

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.