L’azione antipirateria in Cina aumenta di intensità

La National Copyright Administration cinese intensificherà i propri sforzi in merito alla lotta alla pirateria. L’annuncio dell’impegno è stato dato nel corso della conferenza nazionale di Pechino conclusasi pochi giorni fa nel corso del quale è stata anche confermata la volontà di raddoppiare gli sforzi nella lotta alla commercializzazione di CD illecitamente prodotti con azioni concentrate a livello locale nelle principali città cinesi come Pachino, Shanghai, Tianjin, Chongqing, Dalian, Nanjing, Hangzhou, Qingdao, Xiamen, Zhengzhou, Wuhan, Guangzhou, Shenzhen, Chengdu, Kunming and Xi’an.
Alle province di Hebei, Shanxi, Shandong, Zhejiang, Henan, Hunan, Guangdong, Sichuan e Shaanxi sarà richiesto un maggiore controllo relativamente alla attività degli impianti di produzione che si occupano della stampa dei supporti.
A partire da ottobre fino alla metà del prossimo anno saranno condotte attività ispettive presso gli impianti di produzione su tutto il territorio nazionale in collaborazione con il Ministero della Pubblica Sicurezza.
A questo dal marzo dell’anno prossimo sarà affiancata una campagna nazionale contro la produzione e la commercializzazione di CD contraffatti presso stazioni ferroviarie, scuole, quartieri residenziali centri ricreativi e aree presso i centri commerciali.
L’amministrazione prevede inoltre di ratificare due nuovi trattati e precisamente WIPO Copyright Treaty e WIPO Performances and Phonograms Treaty con l’intenzione di aumentare il grado di integrazione della Cina anche sul piano normativo.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.