L’Australia introduce diritti morali per gli artisti interpreti ed esecutori

Il 26 luglio scorso sono entrati in vigore in Australia i due trattati WIPO del 1996, e precisamente il WIPO Copyright Treaty (WCT) e il WIPO Performances and Phonograms Treaty (WPPT).
L’Australia in realtà aveva già integrato la propria legislazione con le norme previste nei due trattati tramite il Digital Agenda Amendment Act del 2000 e l’US Free Trade Agreement Implementation Act del 2004.
La novità riguarda alcuni diritti che sono ora riconosciuti agli artisti interpreti ed esecutori australiani, e sono:
– il diritto di “attribuzione” della interpretazione o esecuzione;
– il diritto di non avere falsamente “attribuita” la interpretazione o esecuzione;
– il diritto di integrità della interpretazione o esecuzione.
Tali diritti riguardano esclusivamente le performance dal vivo e le registrazioni delle performace dal vivo, se la registrazione è stata realizzata prima dell’entrata in vigore della nuova legge.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.