La Russia adotta una nuova legge anti-pirateria

Il 21 giugno scorso la Camera Bassa del Parlamento russo ha approvato una nuova legge anti-pirateria, che dovrebbe entrare in vigore l’1 agosto 2013, se approvata dalla Camera Alta e dopo la firma del presidente.
La legge consente al Tribunale di bloccare i siti web che forniscono contenuti video pirata, ovvero film e serie televisive. Il disegno originale della legge prevedeva la stessa protezione per tutti i tipi di contenuti tutelati dal diritto d’autore, ma la portata della protezione è stata ridotta esclusivamente ai contenuti video.
In sostanza il titolare dei diritti può inoltrare un reclamo a un organismo competente, il Tribunale può bloccare il sito web od ordinare la rimozione dei contenuti, anche prima di una decisione formale dove si sia verificato se il contenuto tutelato è stato effettivamente violato o meno.
Se il sito non rispetta l’ordine del Tribunale, l’indirizzo potrebbe essere inserito in una blacklist. La legge non introduce sanzioni contro gli utenti dei contenuti piratati, ma solo contro i distributori.
La Corte della città di Mosca avrà giurisdizione esclusiva per i casi di video-pirateria in Russia, alcuni esperti hanno espresso la preoccupazione che quanto sopra possa sovraccaricare la Corte.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.