La pirateria potrebbe diffondersi anche sui cellulari

Ogni giorno la musica viene piratata attraverso Internet. Forse le linee di telefonia mobile possono proteggere meglio il diritto dell’artista’ Le compagnie discografiche lo scopriranno presto.
Mercoledì scorso la compagnia di telefonia tedesca T-Mobile ha aperto Mobile Jukebox, un servizio che permetterà ad utenti in Gran Bretagna, Germania ed Austria di “scaricarsi” versioni di 90 o 120 secondi dei loro brani musicali preferiti sui propri telefoni cellulari. Il costo di ogni download è di ‘2.49 ($3.00). Gli utenti avranno accesso a più di 200 brani tra cui scegliere e una vasta varietà di generi musicali tra cui pop, rock, dance, hip-hop e r&b.
“Riteniamo che la musica via cellulare potrà interessare ogni gruppo d’età “, ha detto Nikesh Arora, amministratore delegato del marketing della sede londinese della T-Mobile. “L’intenzione è quella di sviluppare il servizio fino a permettere agli utenti di scaricarsi intere canzoni ed interi film, ma per ottenere ciò dobbiamo prima risolvere due problemi”. Nella fattispecie la gestione dei diritti d’autore sui singoli files e la velocità di download delgli stessi.
Il sistema adottato dalla T-Mobile è un cosiddetto forward lock, cioè un meccanismo che impedisce agli utenti di inoltrare gratuitamente ad altri utenti la musica che i primi si siano scaricati a pagamento. Cellulari con questo sistema di protezione integrato sono peraltro già sul mercato ‘ Nokia, Sony Ericsson, Motorola e Siemens ‘ ma i loro proprietari non hanno modo di sapere che questo meccanismo è all’interno dell’apparecchio.
Peraltro Barney Ragg, vice-presidente della sede londinese di eLabs, la divisione della Universal Music responsabile per le licenze on-line, ha però affermato che questo software “al momento è facilmente aggirabile”. E’ questo il motivo per cui la Universal ed altre majors discografiche non hanno ancora autorizzato il download integrale di un file musicale.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.