La Honda fa causa alla Cina per plagio di un disegno di un’automobile

La Honda Motors Co. ha fatto causa per plagio-contraffazione contro una piccola casa automobilistica cinese, sostenendo che quest’ultima avrebbe copiato il disegno del suo cross-over vehicle CR-V.
Dal 1997 la Honda ha sporto finora ben 18 denunce per atti di plagio, infrazione del diritto di copyright e altre violazioni su parti di motociclette ed automobili, ma questa è la prima volta che la causa concerne una automobile.
La Honda ha fatto sapere che già lo scorso settembre aveva chiesto alla Shuanghuan Auto, di Hebei, di fermare definitivamente la produzione del suo “S-RV”, dopo aver scoperto che le dimensioni e il design del veicolo erano identiche a quelle del CR-V.
“Non si sono trovati d’accordo con noi ed hanno continuato la produzione, così abbiamo proceduto a presentare istanza presso una corte in Beijing lo scorso novembre”, ha detto un portavoce della Honda. Il caso non è però stato ancora discusso.
La Honda al momento importa il CR-V al prezzo di circa 300,000 yuan ($36,240), ma presto inizierà a produrre il modello in loco a Giugno per un prezzo non ancora conosciuto ma di certo inferiore.
Il S-RV della Shuanghuan Auto vende però per circa un terzo del prezzo, visto che parte da 90,000 yuan.
La Shuanghuan Auto, che fornisce principalmente jeeps alle forze militari ed alla polizia ed ha una produzione annuale di 30,000 unità , si è rifiutata di rilasciare un commento in proposito.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.