La decisione di Monti segna il futuro del settore informatico

Il Commissario Europeo dell’Anti-trust, Mario Monti, in una conferenza stampa ha dichiarato quali sono stati i parametri secondo i quali si è decisa la sanzione all’impero Microsoft.
Egli ha inoltre dichiarato che in un futuro non molto lontano emergeranno casi analoghi, e che la Commissione ha ricevuto denunce da parte di altre società .
La multa di ben 497 milioni d’euro è stata calcolata sulla base del fatturato della Microsoft nell’area economica europea maggiormente colpita dal comportamento illecito dell’azienda, e non tanto sulle vendite.
Ciò è stato fatto con il solo scopo di evidenziare il quadro dei principi per la libera scelta dei consumatori e stimolare l’innovazione in Europa.
La società statunitense ha 90 giorni per lanciare in Europa un nuovo sistema operativo Windows senza Media Player, e 120 giorni per rivelare gli elementi chiave alle aziende in competizione, affinché i nuovi prodotti giungano nel mercato in condizioni d’equità .
Si attende il ricorso del colosso informatico.

La Redazione (Anna Serafin)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.