La Commissione Europea contro l’Irlanda

La Commissione Europea ha deferito l’Irlanda alla Corte Europea di Giustizia per non aver adottato in modo corretto la Direttiva comunitaria in materia di copyright e di prestito pubblico.
Secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria, gli autori sono i solo soggetti che possono autorizzare il prestito delle proprie opere all’interno delle biblioteche pubbliche.
Sempre secondo quanto previsto dalla Direttiva è lasciata facoltà agli Stati di predisporre un sistema alternativo per il quale il libro possa essere oggetto di prestito senza il preventivo consenso dell’autore, ma a fronte della corresponsione di un compenso per l’autore.
Gli Stati membri sono autorizzati a esimere alcune categorie dal pagamento della suddetta remunerazione.
L’Irlanda ha esteso l’eccezione a tutte le biblioteche pubbliche.
La Commissione ritiene che una siffatta determinazione violi la direttiva comunitaria in materia.
Questo il motivo alla base della richiesta di giudizio rivolta alla Corte di Giustizia, richiesta che vede coinvolti anche Spagna e Portogallo che hanno seguito la linea irlandese.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.