La Cina si muove contro la pirateria

La SIPO (State of Intellectual Property Office of China) ha reso noti alcuni dettagli circa gli sforzi governativi di contrasto della pirateria.
Grazie a una lunga campagna, durata da metà luglio alla fine di ottobre, sono infatti stati sequestrati più di 58 milioni di pubblicazioni illegali e 4 linee di produzione di DVD contraffatti.
L’intervento, caratterizzato sia da finalità repressive che da finalità preventive, è stato promosso dal Ministero della Cultura, dal Ministero dell’Interno e da altri dipartimenti dell’autorità governativa centrale cinese.
Altro versante di intervento della SIPO è stata l’informazione e la formazione. L’ente infatti organizzato, in collaborazione con la WIPO e lo SAIC (State Administration for Industry and Commerce) un seminario internazionale durante il quale è stato possibile approfondire i benefici per i paesi in via di sviluppo che aderiscono al sistema di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi, accordi internazionali di cui la Cina è già parte.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.