La Cina chiede agli USA controlli su proprie produzioni cinematografiche piratate

La China Film Copyright Protection Association ha formalmente chiesto alle autorità statunitensi di investigare in merito alla illecita diffusione attraverso alcuni siti del Paese presso i quali sono messi a disposizione in modo illecito circa 150 film provenienti dal mercato cinese.
Per la prima volta le parti si invertono dunque ed è il governo cinese a chiedere conto alle autorità statunitensi per violazioni dei diritti relativi a opere cinematografiche.
Nel luglio scorso le due nazioni avevano formato un’intesa proprio allo scopo di rendere maggiormente efficiente la protezione delle opere cinematografiche.
Le autorità cinesi hanno fatto sapere nel caso in cui le accuse fossero definitivamente provate chiederanno ai magistrati statunitensi di operare in modo da stroncare il fenomeno in modo speculare quindi a quanto costantemente richiesto dagli USA.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.