Jupiter Research: calo della musica online ma il mercato è in crescita

In relazione alla odierna situazione del settore musicale contraddistinto da una certa depressione, da una mancanza di brillantezza del mercato, Jupiter Research ha operato un ridimensionamento delle previsioni di sviluppo per quanto riguarda la commercializzazione della musica online che aveva realizzato all’inizio di quest’anno.
Ha comunque confermato uno sviluppo del mercato online che dovrebbe raggiungere i 3.3 miliardi di dollari nel 2008 con una incidenza del 26% sul totale della musica commercializzata.
Lee Black Senior Analyst di Jupiter ha affermato che l’industria discografica soffre a causa della competizione operata da altri settori dell’intrattenimento, a causa dei cambiamenti demografici, per il fatto che il mercato dei CD è divenuto un mercato maturo e a causa della azione della pirateria.
Allo stato, inoltre, solo il 17% degli adulti che attingono alla musica online attraverso i sistemi P2P ha dichiarato di essersi astenuto dallo scaricare musica temendo conseguenze di natura legale.
Per quanto riguarda l’Europa la ricerca ha evidenziato che anche nel nostro continente la commercializzazione della musica via Web sembra sulla via dello sviluppo dopo un lungo periodo di stasi, come testimoniato dalla scelta di EMI di rendere disponibile la maggior parte del proprio catalogo in Rete.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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