iTunes: guerra ai plug-in non ufficiali

Il servizio di download a pagamento di brani musicali della Apple non ha brillato per correttezza nei confronti dei propri utenti nelle ultime settimane.
Prima ha intrapreso una campagna in cui consigliava ai propri clienti di aggiornare il software iTunes, il juke-box gratuito per PC che funge anche da interfaccia per il negozio on-line omonimo. Poi si è scoperto che la nuova release (iTunes 4.7) ha disabilitato un plug-in presente nelle versioni precedenti grazie al quale l’utente poteva ri-trasferire i brani che avesse nel proprio iPod nel PC, e quindi nella library di iTunes. Non che la Apple avesse mai acconsentito a quel plug-in (chiamato iPodDownload); ma visto che nell’iPod si possono trasferire solo brani legalmente acquisiti tramite il servizio on-line della Apple, ci si è chiesti a che pro questo sotterfugio.
Da più parti si è a questo punto fatto notare che basta ritornare alla versione precedente del software.
Ma occorre anche rilevare che da mercoledì scorso agli utenti che avessero ancora la versione 4.2 del software è impossibile accedere al negozio on-line. Sembra dunque ipotizzabile che anche le successive releases seguano questa sorte.
Si tratterà solo di vedere entro quanto tempo.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.