Italia e Lussemburgo: la UE sospende il procedimento di infrazione

L’Italia e il Lussemburgo erano state sottoposte all’inizio di quest’anno a un procedimento di infrazione a causa del mancato recepimento della direttiva comunitaria 92/100/CE sul prestito in biblioteca.
La prospettata modifica della normativa nazionale all’interno dei suddetti Paesi ha orientato la Corte di Giustizia Europea a sospendere tale procedura.
Se da un lato le istituzioni bibliotecarie guardano con molta apprensione alla cosa in considerazione dell’impatto economico sui loro bilanci indotto dall’introduzione del prestito a pagamento e le possibili conseguenze sul piano della diffusione della cultura, dall’altro molti autori ed editori guardano alla direttiva come a un momento importante per garantire la tutela dei propri interessi economici.
Altri Paesi europei (Spagna, Irlanda e Portogallo) che non hanno dato segnali di attività istituzionale volta a implementare la suddetta direttiva, e, anzi, si sono opposti al recepimento delle indicazioni comunitarie, sono ancora interessati dal procedimento.
La Commissione ha inoltre richiesto chiarimenti a Danimarca, Finlandia e Svezia, in merito al fatto che possano essersi verificate delle ripartizioni dei proventi derivanti dal prestito non eque che possano avere favorito autori ed editori nazionali.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.