Internet Archive: respinto l’appello contro Hachette

Internet Archive ha perso una causa importante negli Stati Uniti, con la Corte d’appello del secondo circuito che ha confermato la precedente sentenza nella causa intentata da Hachette contro l’organizzazione no profit.
La Corte ha stabilito che il progetto di prestito digitale di libri di Internet Archive viola la legge sul copyright e ha respinto l’argomentazione di “fair use”, sostenendo che non è applicabile in questo caso. Il progetto National Emergency Library, lanciato da Internet Archive nel 2020 durante la pandemia per fornire accesso ai libri in un momento in cui le biblioteche fisiche erano chiuse, è stato al centro della controversia. Sebbene il progetto sia stato criticato dagli autori per aver permesso a più utenti di accedere contemporaneamente agli stessi libri digitalizzati, l’organizzazione ha ripristinato i limiti di prestito dopo due mesi. Tuttavia, l’azione legale era già partita.
Nel marzo 2023, un tribunale distrettuale si era già pronunciato a favore degli editori, affermando che Internet Archive aveva creato “opere derivate” senza trasformare i contenuti in modo significativo. Pur avendo perso in appello, Internet Archive ha ottenuto una piccola vittoria: la Corte ha riconosciuto la sua natura no profit.
Internet Archive gestisce anche la Wayback Machine per l’archiviazione di siti web, considerata una risorsa cruciale per la conservazione della storia del web. Attualmente è in corso un’altra causa intentata da parte di etichette musicali per la digitalizzazione di contenuti musicali, con richieste di risarcimenti fino a 400 milioni di dollari.



