In Francia si sta cercando di sviluppare l’offerta legale di film in Rete

Allo scopo di tentare di arginare il fenomeno della pirateria cinematografica le parti in causa hanno deciso di impegnarsi per rendere possibile la commercializzazione dei film in Internet.
Il Centro Nazionale della Cinematografia (CNC) ha quindi deciso di realizzare un meeting tra gli operatori del settore e un documento che contiene cinque proposte in merito e che deve considerarsi la base di partenza sulla quale costruire il sistema di commercializzazione.
Il documento è stato realizzato anche grazie alla collaborazione di ARP (Auteurs Réalisateurs Producteurs), SACD (Société des auteurs et compositeurs dramatiques), FNCF (Fédération nationale des cinémas franà§ais) e SEV (Syndicat de l’édition vidéo).
Nel documento sono illustrati alcuni principi base che sono: la predisposizione di sistemi dotati di un elevato standard di sicurezza per la realizzazione di piattaforme ‘on demand’ e conseguente pagamento per ogni scaricamento effettuato e non forfettario, e relativo pagamento puntuale per l’avente diritto.
Inoltre sono state tracciate anche le linee temporali relative all’uscita delle opere in Rete.
La proposta prevede una messa in commercio in Internet dopo nove mesi per i film che siano stati visti da meno di un milione di spettatori e dopo 12 mesi per le opere che ne abbiano registrato l’afflusso di più di un milione.
CNC ha anche diffuso i dati relativi alla pirateria in Francia rilevando che tra il 2002 e il 2003 sono stati piratati 468 nuovi film e il 36% dei film proiettati in sala nel periodo erano contemporaneamente disponibili in Rete.
Il 70% dei film sono inoltre piratati partendi da un DVD quale sorgente originale mentre il 16% derivano da registrazioni effettuate direttamente in sala.
Inoltre secondo un sondaggio realizzato tra marzo-aprile 2004, il 19% degli utenti francesi, circa 3 milioni, ammette di aver scaricato film dalla Rete.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.