In Cina è guerra aperta per difendere Shrek 2

Per le strade di Pechino da qualche giorno già possibile acquistare copie pirata dell’ultimo blockbuster a cartoni animati “Shrek 2” per $1 l’una, ed il governo cinese non ha intenzione di restare a guardare.
A dire la verità , la National Copyright Administration ha deciso di muoversi su espressa richiesta della DreamWorks, la casa produttrice del film. Comunque ora ogni copia del DVD, che non uscirà in tale formato nel paese asiatico prima del prossimo 5 novembre, verrà confiscata sul posto.
Quella che sembra però a prima vista una semplice lotta contro il tempo ha in effetti risvolti davvero preoccupanti: la International Intellectual Property Alliance ‘ un consorzio che raccoglie società statunitensi del mondo del cinema, della musica, dell’editoria libraria e del software ‘ ha recentemente stimato che i propri membri hanno perso nel solo 2002 $1.89 miliardi in vendite nel territorio cinese.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.