Il senatore Brownback propone un nuovo disegno di legge per la gestione dei diritti in digitale

Il senatore statunitense Sam Brownback ha proposto un disegno di legge, il Consumers, Schools, and Libraries Digital Rights Management Act of 2003, allo scopo di ovviare ai problemi relativi alla tutela della privacy degli utenti sollevati dalla recente azione antipirateria di RIAA.
Il senatore ha affermato che era necessario realizzare un nuovo disegno di legge in considerazione del fatto che attualmente il Digital Millennium Copyright Act (DMCA) sta ponendo in serio pericolo la sicurezza degli utenti della Rete.
Il fatto che gli Internet Service Provider abbiano dovuto comunicare l’identità dei potenziali colpevoli di violazione di copyright ai danneggiati, senza la necessità di una preventiva decisione in tal senso delle autorità giudiziarie, permetterebbe secondo Brownback, anche ai malintenzionati, di accedere facilmente ai dati personali di un soggetto: basterebbe infatti sostenere di avere il sospetto che questi stia violando o abbia violato la proprietà intellettuale del richiedente.
Per tale motivo il Senatore ha deciso di introdurre un disegno di legge che prevede la necessità di una preventiva decisione dell’autorità giudiziaria.
Inoltre lo schema legislativo proposto contiene anche una previsione che preclude la possibilità per la Federal Communications Commission (FCC) di obbligare i produttori di apparecchiature per la lettura o la diffusione dei contenuti digitali, a includere in detti strumenti specifici sistemi di Digital Rights Management.
Per maggiori informazioni http://www.brownback.senate.gov/

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.