Il legislatore è propenso a smussare il DMCA

WASHINGTON ‘ All’incontro di cui alla notizia pubblicata ieri (“Il Congresso affonda la revisione del DMCA”), il chairman del comitato che si è riunito la scorsa settimana per decidere sul futuro del Digital Millennium Copyright Act ha spiegato che occorre permettere ai consumatori di rompere le misure tecnologiche di protezione che i produttori di DVD e simili vi appongono e ristabilire il concetto di “fair use”.
Il rappresentante repubblicano dello stato del Texas, Joe Barton, ha richiesto espressamente di rivedere il DMCA lì dove inibisce il “fair use” ed in generale i diritti spettanti al consumatore che compri una copia legale di un’opera protetta da copyright. “E’ necessario ristabilire l’equilibrio tra diritti del produttore dell’opera e diritti del fruitore della stessa”, ha spiegato lo stesso Barton.
Durante la seduta il documento conosciuto come Digital Media Consumers’ Rights Act, che alla Camera non ha più di 15 sostenitori, ne ha guadagnati molti altri tra i membri del comitato.
La critica al DMCA muove dal fatto che non si può supporre che chiunque compri un DVD e lo inserisca sul proprio PC lo faccia allo scopo di poi immetterlo nel mercato nero, perché di norma così non è.
Allan Swift, già membro del congresso, ha chiarito il punto: “io sono, così come tutti gli altri acquirenti di questi prodotti, un centro di profitto per le industrie che li producono. E’ giunta l’ora che esse ci trattino con maggior rispetto”.
Il presidente della MPAA (Motion Picture Association of America) Jack Valenti ha prontamente risposto che “le persone oneste continueranno a comportarsi come tali, ma coloro che si comportano disonestamente nell’era digitale possono fare danni incalcolabili”.
Una portavoce del membro del Congresso Barton ha fatto sapere che scopo del Digital Media Consumers’ Rights Act è quello di permettere ai consumatori di aggirare le misure tecnologiche di protezione per uso personale, ed agli istituti scolastici di farlo per scopo di ricerca.
Non è ancora chiaro quando il comitato voterà il documento.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.